dove siamo | contatti | multimedia | galleria fotografca | dintorni


Monte San Giacomo
 
Il nome      La via      Il paese      La casa

 

 

 

 


LA FORGIA - casa vacanze

La casa è dotata di 3 mini-appartamenti indipendenti, con bagno in camera ed uso di cucina. I primi due appartamenti si trovano in Via Michele Aletta al n° 20. Sono situati all’interno di un agglomerato urbano, in origine appartenuto ad un solo proprietario, certamente di ceto abbiente, forse nobiliare, visto che a memoria d’uomo si ricorda che gli ultimi abitanti erano due sacerdoti. Vi si accede da un portale, datato 1842, ed attraverso un cortile delimitato da un cancello in ferro battuto. Sul muro esterno del cortile è situata un’edicola recentemente ricostruita e raffigurante la Crocifissione ( in ceramica, opera degli alunni dell’Istituto d’Arte di Teggiano ). Anticamente c’era un affresco, sempre della Crocifissione, che il tempo e le intemperie avevano completamente cancellato. La rampa di tre scalini porta dal cortile alla cucina, attrezzata con ogni comfort: televisore, fuochi per preparare il pranzo, frigorifero, armadi per la conservazione di piatti, bicchieri ed ogni altro genere necessario. Al centro è situato un tavolo con quattro sedie. La cucina è stata ristrutturata tenendo conto di quanto è necessario per chi vive in una casa-vacanze ma nel rispetto della tradizione. Sono ben visibili e funzionanti: un forno a legna ( pane, pizza, dolce ), un caminetto a legna e l’angolo per la “lussìa” ( il bucato ). Quest’ultimo a forma di “miscitora”, ovvero di un’anfora, interamente in ceramica, presenta un foro alla base. All’interno venivano sistemati gli indumenti da lavare a strati, e dopo ogni strato si aggiungeva della cenere. Alla fine, dall’apertura superiore si versava dell’acqua bollente, dopo aver tappato il buco alla base. Dopo la notte, si apriva il foro in modo da fare uscire l’acqua, si raccoglievano gli indumenti e li si andava a sciacquare alla “Fontana” del paese o alla “Fontana Silvana” perché ambedue disponevano di ampie vasche. Alcuni andavano anche alla “Fontana del Vallone”, ma questa veniva poco utilizzata perché la vasca era di piccole dimensioni e l’acqua insufficiente. Dalla cucina si accede, a destra, ad una camera matrimoniale trasformabile all’uopo anche in due lettini singoli. La camera è stata ricavata dalla vecchia “forgia” e per questo sono ancora visibili le rocce che facevano da corona alla vasca di raffreddamento del ferro. E’ dotata di bagno con doccia, di armadio, di cassettiera e di un altro mobile con cassaforte. Le due finestre, sono in realtà delle porte-finestre, si aprono sul Vallo di Diano e danno accesso ad una rampa attrezzata che porta direttamente all’esterno con inferriata di protezione in ferro battuto e piccolo spazio destinato ai fiori. Una scala in legno con supporto in ferro, posta sulla sinistra della cucina, permette l’accesso ad una seconda camera da letto matrimoniale, trasformabile anche questa in due lettini singoli, dotata di bagno con doccia e di mobilio comprendente armadio e cassettiera. Dal balcone si può ammirare il Vallo di Diano e la “Difesa” con la chiesa di Sant’Anna, patrona di
Monte San Giacomo
insieme al Santo protettore San Giacomo Apostolo. Sul pianerottolo della scala è stato sistemato il trapano che all’inizio del novecento, veniva utilizzato nella “forgia”. Continuando per l’ultima rampa di scale si accede ad una cameretta ricavata nell’attico, che è attrezzata per uno studio ( scrivania e libreria ) ma può contenere uno o due lettini. Il terzo mini-appartamento è situato a circa 20/30 metri dai primi due in Vico Ferracavalli al n°1. Vi si accede da un giardino di 50 mq, circondato da mura centenarie restaurate per l’occasione, e da una porta recuperata nell’antica abitazione dei sacerdoti ( di cui ai primi due appartamenti ) inserita in una cornice di ferro. Il giardino, illuminato, è dotato di un tavolo con sedie, di un divanetto con due poltrone ed ampio ombrellone. Dal giardino, salendo due scalini, protetti da ampia tettoia, si accede all’appartamento sistemato su un solo piano. L’appartamento consta di una cucina con caminetto a legna, con televisore, fuochi per preparare il pranzo e con armadietti. La camera da letto è dotata di letto matrimoniale, di armadio sistemato nell’antibagno e di cassettiera. Il bagno, con vasca da bagno e doccia, completa l’appartamento che è riscaldato, come i primi due, con termosifoni a metano. Gli appartamenti possono ospitare persone normodotate e non. Le barriere architettoniche sono state abbattute. A 10 metri circa dagli appartamenti vi è un ampio parcheggio comunale gratuito per le automobili.

 

 


 

 

 

 

 


La Forgia in Via Michele Aletta

 

 

 


Edicola raffigurante la Crocifissione

 

 

 

 


Ingresso cortile in pietra

 

 

 

 


Vasca per la "lussia"

 

 

 

 


Fontana del '500

 

 

 

 


Camera da letto con parete in roccia

 

 

 

 


La chiesa di Sant'Anna dal "Monte Difesa"

 

 

 

 


Giardino in Vico Ferracavalli

 

 

 

 


Agrifoglio (particolare giardino)